Studio Lomonaco

  • facebook
  • youtube
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
Ti trovi in: Home » Enti Non Profit » Onlus

Onlus

Cosa sono

AVVERTENZA: le successive informazioni, a seguito delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n 117 Codice del Terzo settore, restano valide fino alla operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Le onlus possono adeguarsi alle disposizioni del suddetto decreto entro 18 mesi dell'entrata in vigore del medesimo modificando i propri statuti.

L' Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale è una particolare qualificazione fiscale introdotta dal D.Lgs. 460/1997 e della quale possono avvalersi quegli enti che perseguano interessi sociali di rilevanza collettiva.

Le ONLUS possono costituirsi in forma di associazioni, fondazioni, comitati, società cooperative o enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica, e devono avere i seguenti requisiti:

  • Svolgimento di un' attività in uno dei settori stabiliti dalla legge: assistenza sociale e socio-sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione della cultura e dell'arte, tutela delle cose di interesse artistico, tutela dell'ambiente, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
  • perseguimento esclusivo di finalità di solidarietà sociale: le prestazioni di servizi o le cessioni di beni devono essere dirette a beneficio di persone svantaggiate, di comunità estere per quanto riguarda gli aiuti umanitari o di membri e soci dell'organizzazione medesima purchè versino in condizioni di svantaggio
  • divieto di svolgere attività diverse da quelle nei settori menzionati; fanno eccezione le attività connesse a quella istituzionale purchè non prevalenti rispetto a quelle istituzionali e purchè i relativi proventi non siano superiori al 66% delle spese dell'organizzazione;
  • divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili;
  • obbligo di impiegare utile ed avanzi di gestione per l'esercizio delle attività istituzionali e di quelle connesse;
  • obbligo di redazione del bilancio o rendiconto annuale;
  • obbligo di devolvere il patrimonio, in caso di scioglimento dell'organizzazione, ad altre ONLUS;
  • disciplina uniforme del rapporto associativo;
  • uso nelle denominazione della locuzione 'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale' o dell'acronimo ONLUS.

Essendo istituita l'anagrafe unica delle ONLUS presso l'Agenzia delle Entrate, le organizzazioni che svolgano una delle attività sopra menzionate sono tenute a darne comunicazione entro trenta giorni alla Direzione Regionale delle Entrate del territorio in cui hanno il domicilio fiscale.

Al fine di controllare ed evitare abusi nel settore, è stata istituita l'Agenzia Nazionale per le ONLUS che ha potere di vigilanza e controllo sulle ONLUS e sugli enti non profit presenti in Italia.

In ambito tributario il decreto 460/1997 prevede per le ONLUS un trattamento agevolato.

Ai fini dell'imposta sui redditi lo svolgimento di attività istituzionali, volte al perseguimento di finalità di solidarietà sociale, non è considerato esercizio di attività commerciale né concorre alla formazione del reddito imponibile l'esercizio di attività direttamente connesse con quella istituzionale.

Ai fini IVA sono previste esenzioni con riguardo ad alcune delle prestazioni menzionate dall'art. 10 D.P.R. 633/1972 ossia prestazioni di trasporto di malati o feriti; prestazioni di ricovero, cura e somministrazione di medicinali; prestazioni educative di infanzia e gioventù; prestazioni didattiche; prestazioni socio-sanitarie; prestazioni di assistenza domiciliare o ambulatoriale.

Le ONLUS beneficiano, ai sensi degli artt. 17 e seguenti D.Lgs. 460/1997, di altre esenzioni: dall'imposta di bollo; dalle tasse sulle concessioni governative; dall' imposta sulle successioni e donazioni; dai tributi locali se previsto dagli enti locali di riferimento e dall'imposta sugli spettacoli.

Sono altresì previste agevolazioni in materia di imposta di registro e per lotterie, tombole, pesche e banchi di beneficenza.

Per usufruire dei predetti benefici fiscali le ONLUS, eccetto quelle aventi forma di società cooperativa, devono tenere, in relazione all'attività complessivamente svolta, scritture contabili cronologiche e sistematiche da cui consti lo svolgimento delle operazioni nonché redigere un documento che renda nota la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'organizzazione.

Per le attività direttamente connesse le ONLUS devono tenere le scritture contabili previste dal D.P.R. 600/1973 ossia il libro giornale, libro degli inventari, registro dei beni ammortizzabili e libri ausiliari in cui siano registrate gli elementi patrimoniali e reddituali.

Sono inoltre tenute a redigere l'inventario e il bilancio, che, qualora i proventi dell'ente siano superiori ad euro 1.032.913,80 per due anni consecutivi, deve recare una relazione di controllo sottoscritta da revisori legali dei conti iscritti nel relativo registro.

Powered by Google Partner Euchia.it ©